Lettera al Nuovo Volontario
Soci Alpini & Soci Aggregati
Uomini & Donne: uguali diritti ed uguali doveri
La Protezione Civile è stata la prima componente dell’ Associazione Nazionale Alpini che si è aperta all’ingresso delle Donne Volontarie.
La Protezione Civile è stata la prima componente dell’Associazione Nazionale Alpini che ha previsto per i Soci Aggregati di portare le insegne Associative e partecipare in divisa ad ogni manifestazione ivi compresa l’Adunata Nazionale.
Se, quando necessita, accetti la fatica sotto il sole o sotto la pioggia.
Se stanco e sporco continui a prestare soccorso, ad impegnarti per la collettività senza eccessivi protagonismi e cerchi con il tuo comportamento di trasmettere ottimismo e fiducia nella Vita con un pizzico di allegria a Coloro che, colpiti dalla calamità, hanno perso momentaneamente la Speranza e voglia di Lottare, Costruire e Ricominciare.
Se accetti anche sacrifici e scomodità temporanee pur di essere d’aiuto, nello spirito proprio di quell’ “alpinità” caratterizzante l’Associazione per diversi aspetti unica nel panorama Italiano.
Se proseguendo l’ impegno con caparbietà ed orgoglio di Uomo e di Volontario fai propri quei Valori e quello spirito di coloro che, portando il Cappello durante la naja, hanno imparato:
che accanto ai diritti sussistono i doveri,
che non tutto è dovuto,
che solo con il rispetto delle regole sussiste la Libertà e la Democrazia da non confondersi con il caos e l’anarchia
che l’unione, l’organizzazione, l’aiuto reciproco e l’arrangiarsi per raggiungere lo scopo seppur nel rispetto altrui, sono i presupposti indispensabili per fare una Squadra Vincente
che solo con la caparbietà si può arrivare alla cima del monte o anche semplicemente alla meta di tappa unita al sacrificio di resistere e proseguire quando sarebbe più comodo gettarsi a terra….
Scoprirai così che TUTTI hanno pari diritti e pari dignità all’interno della P.C. A.N.A. VAL SUSA, non importa se sono uomini o donne, giovani o vecchi, esperti in operazioni di soccorso o nuovi arrivati come Te.
Da noi non conta la posizione sociale e lavorativa raggiunta nell’ordinarietà della Vita quotidiana, né il censo o l’inclinazione politica, né altre classificazioni.
Conta la serietà del fare e dell’agire, la stretta di mano autentica, la fiducia data e ricevuta,il rispetto proprio ed altrui.
Chiunque è capace di usare un badile o un piccone, chiunque può esser chiamato a pulire latrine, chiunque ha il dovere di usare al meglio le sue capacità sia manuali che intellettuali senza pregiudizi, preconcetti o negazioni.
Nessuno obbliga ad essere Volontari di Protezione Civile, nessuno ancor di più obbliga ad essere Volontari di Protezione Civile dell’ Associazione Naz.le Alpini Sezione Val Susa.
Se si accetta volontariamente di essere nelle nostre file, si verrà inseriti in un’Organizzazione unica dove non vi sono steccati separatori, non vi sono Volontari più importanti o meno ma solo Uomini e Donne che hanno uguali diritti ed uguali doveri
nel rispetto di quei Valori che, tanto in tempo di guerra quanto in tempo di pace, hanno fatto e fanno grande il Corpo e l’Associazione Nazionale Alpini.
Il coordinatore Sezionale alla P.C.
Parisio Paolo