SQUADRA ”ORSIERA”

 

Storia Organico Esercitazioni Uscite Uscite 2017 Uscite 2018 Immagini squadra.orsiera@libero.it

 

UN PO’ DI STORIA

                                                                                    

L’associazione nazionale alpini (A.N.A.) è una unione di persone che hanno effettuato il servizio militare (di leva o volontario) nel corpo degli alpini (alpini – artiglieria  da montagna – trasmissioni truppe alpine – ecc ) e da persone che pur non avendo effettuato il servizio militare  nelle truppe alpine o che non abbiano svolto il servizio militare, si riconoscono negli ideali che essi rappresentano.

Siamo conosciuti principalmente per le quasi leggendarie vicende avvenute durante i conflitti del secolo scorso (1° e 2° conflitto mondiale), per i nostri canti, per il  nostro capello, per il binomio alpino – mulo.

Da qualche tempo siamo ricordati per altre vicende meno eroiche ma più umane. La  SOLIDARIETA’, un fronte fatto di aiuto e soccorso, rivolto verso  tutte le persone e popolazioni, senza distinzione di razza, colore, nazionalità.

Tutto questo dovrà essere uno stimolo per i giovani e vecchi alpini in congedo e non alpini che vogliano intraprendere la strada della solidarietà. La conseguenza di tutto ciò è stata la nascita della Protezione civile  A.N.A.

Prima e dopo il devastante terremoto del Friuli avvenuto nel 1976, l’Italia non aveva un’organizzazione preposta per tali eventi, quindi si trovò impreparata.

La nascita della nostra Protezione civile e quella nazionale si può far risalire ai campi di lavoro A.N.A., istituiti dopo il terremoto del Friuli, per organizzare e dirigere quell’enorme massa di volontari alpini e non alpini che erano accorsi.

La nascita ufficiale è sancita dall’assemblea nazionale dell’A.N.A del 13.10.1983, modificando l’articolo due dello statuto dell’associazione. La modifica dell’articolo due si è resa necessaria per avere il riconoscimento di associazione di volontariato da parte delle regioni e essere iscritti nei loro registri delle associazioni del volontariato. Fatto importante perché tale iscrizione permette l’accesso ai contributi regionali previsti per tali associazioni ed altre  agevolazioni fiscali.

Al termine di ogni operazione o intervento è stato riconosciuto l’apporto decisivo della nostra protezione civile, da parte dei responsabili istituzionali dello stato e da quelle dei paesi esteri in cui si è intervenuti (Francia, Armenia, Albania).

I nostri volontari sono suddivisi in quattro raggruppamenti territoriali, comprendenti più regioni, che dispongono di autonome organizzazioni ed adeguata attrezzatura logistica ed operativa.

I raggruppamenti a loro volta sono composti da unità di protezione civile sezionali in cui è suddiviso il loro territorio di giurisdizione. Le unità sezionali in conformità a quell’autonomia  organizzativa e logistica, possono essere composte di più squadre, in modo tale da coprire il territorio di competenza .

Fiore all’occhiello della nostra protezione civile sono i gruppi: Medico chirurgo  - Medico pediatrico – Nuclei cinofili.

Un discorso a parte va fatto per ”l’ospedale da campo”, che sostituisce quello lasciato nella repubblica Armena  e donato a quella  popolazione in occasione del terremoto del 1988. Trattasi del più grande nosocomio mobile e aviotrasportabile esistente  in Italia  in deposito presso l’aeroporto di Orio al Serio. In grado di assistere 150 pazienti al giorno è dotato di una sala operatoria, di unità di rianimazione, di gabinetto radiologico e di farmacia.

Si è intervenuti nel terremoto del Friuli, dell’Irpinia, nella ricostruzione dei paesi di  NIARDO in val Camonica e di VENAUS in val di Susa, parzialmente distrutti  da un incendio, disastro della Valtellina, alluvione del Piemonte (Asti), alluvione della Versilia e Carfagna  (1996), nel dopo terremoto delle Marche e dell’Umbria (1997), alluvione della val di Susa e Pinerolese – Ottobre (2000), provincia di Savona (2001), alluvione in val di Susa 2008, terremoto dell’Aquila (2009) ed in altre località. All’ estero terremoto dell’Armenia (1988), Albania, Francia.

La nostra protezione è riconosciuta dal dipartimento nazionale della protezione civile, e siamo tra le quattro associazioni  che il dipartimento convoca in caso di calamità.

Nel 1985 si costituisce nell’ambito della sezione A.N.A. VAL SUSA, l’attuale unità (ex nucleo) di Protezione civile, denominata “VAL SUSA”. Il primo responsabile di nucleo fu l’alpino (sottotenente) Dante Letilloy. I primi volontari erano alpini che erano volontari ai campi di lavoro A.N.A. del dopo terremoto del Friuli (Villa Santina), Irpinia (Pescopagano).

Attualmente l’unità è costituita dalle seguenti squadre:

Assietta: con sede e zona operativa a Chiomonte – Cotolivier: con sede e zona operativa a Oulx – Orsiera: con sede  in Bussoleno  e zona  operativa  Bussoleno e  San Giorio di Susa – Pirchiriano: con sede e zona operativa a Sant’Ambrogio di Torino – Susa: con sede e zona operativa a Susa – e nuclei specialistici dei cinofili “la Piotta”  con sede operativa a Casellette e i subacquei con sede operativa in Avigliana.

Inizialmente le squadre erano: ALMESE – MEANA – PIRCHIRIANO – SUSA – VAL CENISCHIA. Le squadre di Almese e Meana, si rendevano autonome e indipendenti confluendo in quelle dei rispettivi comuni, mentre la squadra Val Cenischia per  motivi propri si scioglieva.

Nei primi mesi del 1994 si costituiva la squadra  ORSIERA,  con sede a Bussoleno, i cui volontari sono iscritti ai Gruppi alpini di Bussoleno e San Giorio di Susa.          

Da due idee diverse di alpini è nata la squadra di protezione civile A.N.A. VAL SUSA “Orsiera”.  Alcuni volevano iscriversi nella squadra di Susa, altri volevano formare una squadra con sede in Bussoleno ed è prevalsa la seconda.  Iniziavano le prime riunioni informative con i futuri volontari per la scelta del nome e dei responsabili.

Nella riunione tenutasi nei primi giorni del mese di Marzo del 1994 venivano eletti il responsabile di squadra e il suo vice e alla squadra veniva dato il nome “Orsiera”, come l’omonimo monte sito nel territorio del comune di Mattie. La squadra è parte integrante dell’unita di protezione civile A.N.A. VAL SUSA (già nucleo) e tramite essa fa parte:

a)      della protezione civile A.N.A nazionale

b)      del 1° raggruppamento di protezione civile A.N.A.

c)       del coordinamento provinciale e regionale

d)      dei registri del volontariato regionale, provinciale e nazionale

La squadra ha convenzioni con il comune di Bussoleno e  San Giorio di Susa per lavori di prevenzione e di Protezione civile. E’ dotata di due idrovore,  generatore di corrente, tre motoseghe, decespugliatore, pale, picchi, ed altre attrezzature, tre moduli letto, il necessario per affrontare la distribuzione momentanea di bevande calde per emergenza del momento. La nostra sede è in via Tonelli, in locali sotto la palestra comunale dati in comodato d’uso dal comune di Bussoleno. La conoscenza dei volontari delle altre squadre della Protezione civile sezionale avviene nel mese di Maggio 1994 con l’esercitazione del 1° raggruppamento a Pinerolo ed il battesimo con l’emergenza alluvione del Piemonte dello stesso anno ad Asti. La squadra attualmente è composta da  19 volontari, senza  che nessuno abbia incarichi specifici anche se tutti sanno utilizzare le attrezzature in dotazione alla squadra e all’unita sia di quelle messe a disposizione dalla regione. Si riportano i nominativi dei volontari e gli incarichi:

 

nome e cognome

incarichi

Nome e cognome

incarichi

BARITELLO Marco

Responsabile di squadra

ANGELINI Felice

Volontario

RUMIANO Marco

Vice responsabile di squadra

AVANZI Isabella

Volontario

   

BELLANDO Roberto

Volontario

   

BERNARDO Antonio Nunzio

Volontario 

   

CASTELLI Graziella

Volontario

   

CELLERINO Bruno

Volontario

   

DEVOLI Paolo

Volontario

   

MANCINI Rosella

Volontario

   

PESANDO Alessia

Volontario

   

POGNANT GROS Lorenzo

Volontario

   

POGNANT GROS Mauro

Volontario

   

RUMIANO Giulia

Volontario

 

Ha partecipato alle seguenti esercitazioni del 1° raggruppamento: 

località

anno

località

anno

Località

Anno

Pinerolo  (To)

1994

Varallo Sesia (Vc)

1995

Claviere

1998

Oropa  (Biella)

1999

Mondavi (Cn)

2000

Bobbio Pellice (To)

2001

Torino

2002

S.Ambrogio (To)

2003

Casale M. (Al)

2004

Savona

2005

Imperia

2006

Briançon (Francia)

2008

Savona

2017

       

 

Inoltre è intervenuta insieme all’unita per lavori di prevenzione e di protezione civile nei seguenti comuni: Bussoleno, Mattie, Claviere, Susa, Meana, Venaus, Chiusa San Michele, Sant’Ambrogio, Almese.

 

La squadra è stata presente insieme all’unità  ai seguenti eventi ed emergenze nazionali, regionali, locali:

1994

Alluvione del Piemonte: città di Asti borgata Paradiso

2000

L’alluvione in Val Susa.La squadra a operato nel comune di Bussoleno, in via Susa – nella sala operativa nella distribuzione dei pasti nei ex  locali mensa dismessi delle ferrovie dello stato

2005

  1. Alla fine del mese di Gennaio il comune di Sant’Ambrogio di Torino è investito da una tromba d’aria. Si rimuovono alberi, macerie e si collabora con i VV. FF
  2. Roma: funerali del pontefice Giovanni Paolo II. Nei giorni 06- 07-08-09 Aprile siamo a Roma  per il funerale del pontefice Giovanni Paolo II  che  avranno luogo  il giorno 8. Operiamo presso l’ingresso ufficiale della Città del Vaticano ( la frontiera tra lo stato del vaticano e l’Italia). Compito assegnatoci consiste nell’assistere i pellegrini: distribuendo acqua e coperte,  tenere sgombera  la strada d’accesso alla Città del Vaticano.

2006

Olimpiadi invernali 2006 : manifestazione itinerante sui trasporti in montagna nel passato e nel  futuro denominata “OLIMPIA”. Era presente un camion  attrezzato per trasmissioni satellitare, invio fax  ed altro, che rappresenta il futuro. Due mule bardate: una con basto militare, l’altra con basto da lavoro del tipo in uso nelle regioni Marche, Umbria, Abruzzo, alto Lazio che rappresentano il passato. La manifestazione era presente in giorni alterni a Bardonecchia e Sestriere.

2008

Emergenza alluvione in Val di Susa.

  1. Comune di San Giorio di Susa: controllo ponti sul fiume Dora Riparia e sui rii e dei punti critici soggetti ad esondazione o  allagamento, intervento con idrovora per svuotamento di un garage.
  2. Comune di Bussoleno: interventi con idrovora  per svuotamento di cantine  e asportazione di melma dalle stesse.
  3. Comune di San Giorio di Susa : emergenza frana
  4. Comune di Sestriere: emergenza Valanga

2009

  1. Emergenza terremoto in Abruzzo.
    1. Comune di Barisciano (AQ): 3 interventi da una settimana
    2. Comune dell’Aquila:3 interventi in varie frazioni del comune, ognuno della durata di una settimana
    3. Comune di Avezzano (AQ): un intervento della durata di una settimana
  2. San Giorio di Susa: emergenza frana. Sorveglianza notturna
  3. Sauze di Cesana: emergenza valanga. Rimozione materiali portati dalla valanga dal cortile di una malga

2010

La squadra non ha partecipato ad alcun evento eccezionale.

Sono state svolte attività di protezione civile, di prevenzione, logistica, di pratica e manutenzione delle attrezzature in consegna alla squadra e al magazzino regionale.

I lavori di protezione civile, di prevenzione, logistica effettuati in convenzione coi comuni di:

  1. Bussoleno:

    pulizia del sentiero dei “Butalin” e dell”Addio” e l’area della sorgente, area intorno alla piazza della   

    frazione Argiassera, montaggio e controllo tenda  Ferrino  di sua proprietà.

  2. San Giorio di Susa:

    rimozione delle piante trasportate dalle piene del fiume Dora Riparia dai piloni del ponte passerella, pulizia del parco delle rimembranze, supporti logistici a manifestazioni.

     

    Con l’unità ha partecipato ad uscite per:

  3. Supporto logistico: Sauze d’Oulx – Claviere – Oulx presso la frazione di Beaulard, San Giorio, Torino (banco alimentare).

    Manutenzione e uso pratico di mezzi e esercitazioni:

  4. Torino – Druento – Susa

    Lavori per la sistemazione della sede di Susa e di Bussoleno.

  5. Manifestazioni –  Barisciano (AQ) 

    Incontro di ringraziamento.

2011

Pur non essendoci state delle calamità eccezionali a livello nazionale, la squadra non è riuscita a parteciparvi, per motivi di salute, motivi personali, famigliari, di lavoro. Ciò non ha impedito ai suoi volontari di partecipare all’attività della squadra e dell’unità.

  1. Chianocco,

    prova  di idrovore, generatore elettrico, e altre attrezzature in dotazione alla squadra.

  2. Bussoleno,

    manutenzione attrezzature per un eventuale utilizzo in Liguria. Lavori di sistemazione della sede

  3. Lavori di protezione civile, di prevenzione, supporto logistico eseguiti in convenzione con i comuni di

    Bussoleno:

    1. Pulizia di un tratto di sentiero che dalla Frazione di Foresto va alla frazione di Falcemagna – sentiero dell’Orano, servizio logistico alla via crucis, pulizia del rio Rocciamelone.

    2. Allarme meteo  tipo 3° : riunione con i responsabili comunali – sorveglianza dei rii Pissaglio, Gerardo, le Boine, SSP24 dalle ore 17,00 del giorno 05/11saltuariamente, dalle ore 21,00 dello stesso giorno continuativamente da due volontari con turni d’impiego di quattro ore, alle ore 24,00 del giorno 06/11 per cessato allarme.

    3. Per i giri di sorveglianza si è usata la “Panda” sezionale di protezione civile.

    San Giorio;

    1. Servizio logistico a manifestazione, polizia del parco delle rimembranze.

    2. Allarme meteo tipo 3°: sorveglianza saltuaria  dal mattino del giorno 05/11 dei punti critici: rio le Boine  località il mulino,            la strada SSP 24,il sottopasso autostradale, la bialera Boarda, i ponti sulla Dora Riparia e dalle  ore 17,00  continuativamente da due volontari con turni di quattro ore, alle ore 24,00 del giorno 06/11 per cessato allarme.

    3. Per i giri di controllo si è utilizzata  la “Panda” del comune. La convenzione con il comune e la squadra  per l’utilizzo mezzo, permette ai volontari di utilizzarla sul territorio comunale per qualsiasi evento.  

  4. Come unità ha partecipato alle uscite di:

    1. Sestriere: Campionato mondiale di sci alpino per diversamente abili –Torino: giro d’Italia –

    2. Oulx: (manifestazione Alpina) – Exilles: festa sezionale – Claviere: ( manifestazione) – San Giorio: (manifestazione) per supporto logistico.

    3. Torino: adunata – Imperia: raduno 1° raggruppamento – Exilles: festa sezionale per manifestazioni associativa.

2012

In data 15/01 2012 si sono svolte l’elezioni del nuovo responsabile causa le dimissioni dall’incarico, per motivi di salute, del  volontario Angelini Felice. Dal mese di Febbraio quattro nuovi volontari, due alpini e due donne, e dal mese di Aprile una nuova volontaria fanno parte dell’organico della squadra, anche se saranno in prova per due anni.

Si sono svolte attività di normale amministrazione, pulizia e prevenzione sui  rii e fiumi, partecipazione a  manifestazioni, montaggio  e smontaggio tendone  regionale a Susa per 90° della sezione  A.N.A. VAL SUSA, disegnando un facsimile di dima sui piloni dei ponti dei rii e del fiume per avere un punto di riferimento per stabilire lo spazio tra il pelo dell’acqua e il ponte, l’aumento della porta. Il 02 giugno si partecipava all’inaugurazione del monumento all’Alpino svoltasi a Bussoleno nella piazza dei cavalieri di Vittorio Veneto (piazza del Mercato) a fianco della chiesetta di S. Antonio, su  terreno messo a disposizione dalla curia. A seguito del terremoto che ha colpito l’Emilia nel mese di maggio, il 7 di luglio quattro nostri volontari insieme altri trentuno dell’unita di protezione civile, sono partiti per  Finale Emilia, dove autonomamente l’Unita di protezione civile A.N.A. VAL SUSA  gestiva  il campo  di sfollati  n° tre cestito dall’A.N.A. nazionale.  Devoli Paolo,  Mancini Rosella, Mauriello Walter, Magnetto  Dario sono i volontari che hanno partecipato alla missione dal 07 al 14 di Luglio. I loro compiti spaziavano dall’addetto alla segreteria, alla cucina alla porta carraia.

Il 22 Settembre nuova partenza per l’Emilia per conto della regione Piemonte, destinazione Mirandola.

A questa nuova missione durata dal 22 al 29 Settembre ha partecipato una sola volontaria: Porcelluzzi Simona  con mansioni generiche.

 

2016

11 SETTEMBRE - RADUNO 1° RAGGRUPPAMENTO NELLA CITTA’ DI SUSA (TO).  In occasione del Raduno del 1° raggruppamento svoltosi nella città di Susa, i nostri volontari hanno contribuito alla logistica. Hanno provveduto alla sistemazione delle sedie e dei gazebo già a partire dalla giornata precedente. Durante la giornata hanno provveduto a coadiuvare le altre squadre dell’Unità monitorando il percorso in cui hanno sfilato le migliaia di Penne Nere che hanno raggiunto il capoluogo segusino da Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. La festa gioiosa si è poi conclusa con l’arrivederci nella città di Saluzzo (CN).

2017

·    23-24-25 GIUGNO - ESERCITAZIONE DEL LEVANTE 1° RAGGRUPPAMENTO.  Svoltasi nel territorio del savonese, è stata un’occasione importante per fare prevenzione. I nostri volontari sono stati impiegati nella pulizia di un territorio spesso bersagliato da incendi piuttosto che alluvioni. In questi tre giorni c’è stata la possibilità di confrontarsi con altre unità, di lavorare uniti in un progetto atto a portare migliorie a partire dalla rimozione di sterpaglie, piante infestanti, risistemazione di ruscelli invasi da arbusti, per finire con il momento di festa e soddisfazione per il grande impegno messo nel lavoro svolto.

27-28-29-30 OTTOBRE - EMERGENZA INCENDI IN MEDIA VALLE DI SUSA. Questi sono stati giorni estremamente difficili per la nostra valle. Gli incendi hanno devastato numerosi settori delle montagne valsusine. Paesi come Urbiano, Foresto di Bussoleno, Chianocco sono stati circondati dalle fiamme mettendo in serio pericolo sia persone che abitazioni. Baite andate in fumo e case invase dalla cenere. I nostri volontari sono stati impegnati giorno e notte nella parte logistica in appoggio ai Vigili del Fuoco, alcuni di essi hanno anche provveduto ad estirpare arbusti in zone a rischio combustione. Di questi incendi devastanti, rimangono le ferite impresse sulla montagna. Ciò che da speranza è vedere nuovo verde rinascere dimostrando che il lavoro di tutte le forze, agendo in sinergia, ha permesso alla Natura di poter evidenziare ancora la sua importante presenza.

18 NOVEMBRE - ESERCITAZIONE FREJUS. Nella notte tra il 18 ed il 19 novembre, si è svolta un’esercitazione italo/francese che ha visto i nostri volontari impegnati nella simulazione di soccorso ai passeggeri di un treno TGV bloccato nella galleria del Frejus. Nell’occasione sono state verificate le procedure di emergenza e l’utilizzo di nuove tecniche atte a migliorare l’operato dei volontari e dei professionisti, in modo tale da aiutare nel migliore dei modi le persone in caso di un tale pericolo.

2018

21 GENNAIO - EMERGENZA VENTO. In quest’occasione, i nostri volontari sono stati impegnati nel supporto logistico al Comandante dei Vigili del comune di Bussoleno (TO). Sono stati monitorati i punti del paese in cui si presentava una maggiore criticità a causa della caduta di tegole, calcinacci e piante che avrebbero potuto arrecare danni alle persone. La loro presenza è stata attiva sino al cessare della potenza del vento permettendo un lavoro di prevenzione e messa in sicurezza utili all’incolumità degli abitanti.

01 FEBBRAIO - SGOMBERO MACERIE NELLA SACRA DI SAN MICHELE. In seguito ad un incendio che ha seriamente danneggiato una parte del tetto della Sacra di San Michele, i nostri volontari sono stati chiamati a coadiuvare altre squadre nella rimozione delle macerie rimaste a seguito dello spegnimento del fuoco. Grazie al grande lavoro di tutti i volontari, è stato possibile accelerare i tempi di ripristino dell’edificio sacro, patrimonio dell’UNESCO.

22 e 28 APRILE - PULIZIA SPONDA DELLA DORA. In seguito alla richiesta del Sindaco, i volontari sono stati impegnati nella pulizia della sponda della Dora nel comune di Bussoleno (TO). Il lavoro è consistito nel rimuovere sterpaglie, piante pericolanti o in posizioni che avrebbero creato un probabile sbarramento. Importante è stata anche la rimozione e differenziazione dei rifiuti trovati. Il tutto ha permesso una buona opera di prevenzione e la messa in sicurezza di un camminamento a bordo fiume utile al monitoraggio del percorso fluviale.

GIUGNO - EMERGENZA FRANA A BUSSOLENO (TO). A partire dal mese di giugno, i nostri volontari sono impegnati in un piano di emergenza h24 a settimane alterne per il monitoraggio di Via San Lorenzo nel comune di Bussoleno, in seguito ad una frana che ha coinvolto questa parte del paese. Nell’immediato, hanno provveduto alla rimozione del fango che aveva invaso cortili e piano terra delle abitazioni maggiormente colpite dalla colata di circa 20.000 metri cubi di detriti scivolati a valle per le ingenti piogge. Il Piano di Emergenza stabilito dal Comune in collaborazione con Vigili del Fuoco, Regione e Protezione Civile Nazionale, andrà avanti ad oltranza fino a quando la zona non sarà messa completamente in sicurezza. In alternanza con i volontari A.I.B., a seconda del bollettino ARPA (allerta GIALLA/ARANCIONE), il compito è quello di monitorare i corsi d’acqua e le vie interessate dal pericolo di ulteriori frane o esondazioni di rii minori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2012

18 marzo 2012 le donne

 

18 marzo i lavoratori

 

Bussoleno 2 giugno 2012 i volontari

 

Bussoleno 2 giugno 2012 Orsiera

 

Finale emilia 10 luglio 2012 alzabandiera

 

Finale emilia 10 luglio 2012 i maniaci

 

Finale emilia 10 luglio 2012 il campo

 

Finale emilia 10 luglio 2012 il rancio

 

Finale emilia 10 luglio 2012 il ristorante

 

Finale emilia 10 luglio 2012 il terremoto

 

Finale emilia 10 luglio 2012 l'attesa

 

Finale emilia 10 luglio 2012 riconoscimento

 

Finale emilia 10 luglio 2012 posto comando

 

Finale emilia 10 luglio 2012 dormitorio

 

Foto ricordo

 

2013