Assemblea dei delegati 2011

 

Cari Alpini Delegati,

innanzi tutto rivolgo un affettuoso saluto a Voi qui presenti e, per vostro tramite, a tutti i soci ordinari e aggregati della Sezione Val Susa da Voi qui degnamente rappresentati ed anche un sincero ringraziamento per l’accoglienza e il rispetto sempre accordato alla mia persona ed in particolare alla carica associativa che rappresento.

Un saluto particolare va specialmente a coloro che per problemi di salute non possono essere presenti a questo momento importante per la  nostra vita associativa.

Ho raggiunto quest’anno i 5 anni del mio mandato e continua ad essermi di conforto poter affermare che nei Gruppi e nei rapporti degli stessi con la Sezione il clima continua ad essere complessivamente buono anche se a volte alcune iniziative messe in atto dalla Sezione e dalla sede nazionale vengano accolte da alcuni Gruppi molto tiepidamente.

Continuano a mantenersi ottimali i rapporti tra la Sezione e le amministrazioni pubbliche e tutte le altre associazioni con particolare riferimento a Chasseurs alpins e i nostri amici alpins del 159 di oltralpe; mi preme sottolineare gli ottimi rapporti consolidati con l’Esercito ed in particolare con il comando della brigata “Taurinense”, con il comando del 3° reggimento. alpini e con la 34° compagnia di Oulx a cui quest’anno il locale Comune, su nostro invito,  conferirà la cittadinanza onoraria.

Se qualche incomprensione è venuta a crearsi in questo lungo percorso, Vi prego di scusarmi ma l’incarico di Presidente si presenta sempre più impegnativo e le  relative problematiche richiedono sempre più professionalità ed è per questo che Vi rivolgo un accorato appello affinché tanti iscritti spesso restii ad occuparsi della Sezione, concorrano per il 2012 alla carica di Consigliere sezionale e perché no anche a quella di Presidente.

Vi dissi a suo tempo che assumevo l’incarico fiducioso di poter contare sulla collaborazione di tutti e durante questi anni non è mancato, da parte dei Capigruppo - vera spina dorsale della Sezione - e da parte dei Consiglieri, quel sostegno, possibile in ogni caso di miglioramento, che basato sulla reciproca stima ed amicizia, ha mantenuto sempre ad alto livello, motivazioni, buona volontà, voglia di fare e spirito di servizio.

Un grazie di cuore quindi ai Capigruppo e a tutto il Consiglio Sezionale il cui gioco di squadra ci ha consentito di raggiungere importanti traguardi che vanno dalla situazione economica, agli ottimi livelli raggiunti dal nostro giornale, dal settore informatico, alla nostra protezione civile e non da ultima la nostra fanfara sezionale.

Un grazie sentito e meritato a chi indistintamente si è impegnato per la realizzazione del nuovo salone sezionale e per il restauro dei locali della protezione civile che danno ulteriore prestigio alla nostra sede sezionale.

Un sentito ringraziamento anche per la raccolta fondi effettuata a sostegno del 3° rgt. alpini impegnato in Afghanistan che ci ha permesso di contribuire alla costruzione di alcuni pozzi con  un importo raccolto di oltre 4.000 euro.

E’ per quanto precede che dobbiamo continuare a comunicare tutto quanto la nostra associazione riesce a produrre, il lavoro, il sostegno che diamo in ogni direzione, le azioni di solidarietà che si ripetono.

L’esternazione del nostro lavoro costituisce l’immagine che deve arrivare direttamente alla gente che ci osserva ma in particolare a coloro che hanno portato il cappello e che per svariati motivi non si sono mai iscritti. Questi, vedendoci impegnati in ogni direzione, possono trovare le finalità associative corrispondenti al loro  interesse e decidere di far parte della nostra grande famiglia dando una risposta immediata al quesito che ci interroga sul nostro futuro associativo.

Invio un cordiale augurio di buon lavoro  al nuovo revisore dei conti nazionale Mario Botteselle che mi ha sostituito in quell’incarico  e saluto con un affettuoso abbraccio i Capigruppo che durante l’anno hanno assunto tale carica e quelli che verranno eletti prossimamente.

La nostra associazione ha estremo bisogno di alpini che lavorino e si sacrifichino perché i nostri ideali continuino a sopravvivere in un futuro sicuramente non facile.

 

Forza della Sezione

Nessuna novità riguardo ai Gruppi: sono 36 più fanfara e unità di P.C.

Il tesseramento 2010 si è così concluso:

-Soci: 2644, ex: 2687,

-Soci aggregati:847, ex: 971

La somma algebrica tra alpini deceduti e nuovi iscritti ci dimostra una buona tenuta mentre occorre meditare sul decremento dei soci aggregati che per motivi di opportunità si sono iscritti e poi non hanno rinnovato essendo venuta meno la convenzione con la Via Lattea.

Non so se gli iscritti rimanenti siano meritevoli di far parte della nostra famiglia.

Seguendo le disposizioni della sede nazionale, chi è degno, e sono parecchi, potrà ora avvalersi del riconoscimento di “Aiutante”, con le implicazioni che tale titolo potrà riservare loro in futuro. Certo è che i Gruppi dovranno valutare con serietà chi proporre per tale riconoscimento lasciando comunque tra gli altri solo quelli che, pur operando nei Gruppi, condividono e supportano non passivamente ma con convinzione, a volte pure originata da legami alpini famigliari, i nostri valori.

 

Consiglio Direttivo Sezionale

Come di regola, si è riunito puntualmente ogni mese alle date fissate di volta in volta, con assidua partecipazione della quasi totalità dei consiglieri permettendo di esaminare e valutare tutte le casistiche sulle quali è stato necessario assumere delibere atte a consentire lo svolgimento dell’attività sociale. Il presidente, i vicepresidenti e i consiglieri hanno presenziato alternativamente alle principali manifestazioni dei Gruppi nonché in rappresentanza della Val Susa, alle manifestazioni di altre Sezioni e della sede nazionale e di reparti militari compreso il progetto “Pianeta difesa”.

Gli stessi hanno mantenuto i contatti con i vari Gruppi e, quando possibile, sono intervenuti per dare assistenza nella risoluzione di eventuali problemi.

Nell’anno si sono svolte nei termini prescritti l’Assemblea ordinaria dei delegati e anche quella straordinaria in autunno per determinare la nuova quota sociale in seguito all’aumento delle spese di spedizione del nostro giornale sezionale e regolarmente si è pure svolta  l’annuale riunione dei capigruppo.

L’Adunata nazionale di Bergamo ha fatto registrare la presenza compatta e ordinata della nostra Sezione con una  buona  partecipazione di alpini e gagliardetti.

Riuscitissimo come avviene da anni,  il 16° Raduno sezionale di Exilles, preceduto il sabato dal concerto della ns. fanfara con una nutrita partecipazione dei nostri amici “Alpins” dell’Amicale du Cnam et des Anciens du 159 di Briancon.

La cerimonia è stata onorata da numerose autorità militari e civili con buona partecipazione delle Sezioni del 1° raggruppamento e non solo.

A luglio il consueto pellegrinaggio in vetta al Rocciamelone che ha fatto registrare un notevole afflusso di partecipanti e con la gradita  partecipazione di un gruppo di alpini in armi della 34° compagnia di Oulx al comando del sottotenente Corona che qui ringraziamo unitamente agli officianti la S. Messa in vetta, Don Nino e Don Franco, sempre puntuali all’appuntamento.

Ad inizio settembre abbiamo consolidato  ulteriormente il nostro gemellaggio con il Cnam con la nostra presenza unitamente a quella della nostra fanfara a Briançon dove una  giornata di sole ha fatto da corona ad una suggestiva cerimonia in ricordo dei caduti francesi e italiani concludendo la giornata con una applaudita esibizione della nostra fanfara  che ha riportato i briançonesi a rivivere il clima del raduno del nostro raggruppamento.

Il raduno del 1° raggruppamento ad Asti  ha fatto registrare una nutrita partecipazione di alpini e gagliardetti con la partecipazione della nostra  protezione civile e della nostra fanfara sezionale che si è concluso con un impeccabile pranzo sociale e una gioiosa festa alpina.

Il nostro Vessillo è inoltre stato presente a tutte le cerimonie militari organizzate dalla brigata alpina “Taurinense” e la sua presenza si è fatta inoltre notare anche al di fuori del nostro raggruppamento grazie al nostro consigliere De Muti che si prodiga in tal senso e per questo lo ringraziamo. Colgo qui  l’occasione per ringraziare il nostro solerte alfiere sezionale Bruno Gallina sempre disponibile e presente.

Ultima delle manifestazioni sezionali, ma non per importanza, è stata la messa in onore di tutti i caduti presso l’Abbazia di Novalesa dove, alla Messa officiata dal nostro buon Don Nino, che qui ancora ringraziamo, ha presenziato un nutrito numero di partecipanti.

La nostra Sezione ha inoltre partecipato alla  “Messa di Natale”  in  Duomo a Milano.

Numerose ed interessanti come sempre sono state le varie manifestazioni dei Gruppi tutte riportate su “Lo Scarpone Valsusino” con la celebrazione di diversi anniversari organizzati stupendamente.

Nel corso dell’anno abbiamo inoltre presenziato a tutte le riunioni indette dal 1° raggruppamento compresa l’annuale commemorazione al Col di Nava.

Nel 2010 la Sezione ha continuato il suo progetto di immagine continuando a dotare i Gruppi di camicie e giubbini  sezionali che ben ci fanno figurare.

Un vivo ringraziamento va anticipatamente a tutti voi e ai Vs. Gruppi per l’impegno che quest’anno dovrà essere profuso per la nostra festa sezionale di Exilles dove ci è stata garantita la presenza del nostro Presidente nazionale Corrado Perona oltre a quella del Gen. Figliuolo, Comandante della brigata alpina “Taurinense”; un’altra giornata intensa sarà quella che precede con – al mattino -  il conferimento della cittadinanza onoraria alla 34° Compagnia di Oulx con il relativo raduno degli ex appartenenti ed al pomeriggio il conferimento del premio “De Cia” presso i locali del Forte.

 

Fanfara Sezionale

Anche il 2010 è stata impegnata su più fronti istituzionali e non.

Sempre intenso e valido il suo operato che, grazie all’impegno del suo presidente Combetto, del maestro Bellando, del direttivo e dei musici ci consente una “nota “ in più rispetto elle sezioni che ne sono sprovviste e che richiedono i loro servizi.

Sperimentata la loro bravura specie all’estero dove i  nostri amici francesi hanno  sposato la loro festa annuale con la nostra fanfara insistendo affinché anche quest’anno fosse  presente alla loro festa  dell’Edelweiss  il prossimo 18 settembre.  

Un particolare grazie per la ripetuta presenza di alcuni musici che - unitamente al loro maestro - hanno voluto rendere ancora più solenne la funzione in cima al Rocciamelone onorandoci della loro presenza.

Al direttivo e ai componenti tutti vadano i nostri più sentiti ringraziamenti per l’attività svolta e l’impegno profuso e un plauso per la loro competenza e capacità musicali.

Un  saluto di benvenuto e  l’augurio di buon lavoro  lo rivolgo  in modo particolare al gentil sesso che è entrato a far parte del nostro complesso musicale.

 

Lo Scarpone Valsusino

Più che consolidato il gradimento del nostro giornale sezionale nella sua nuova veste grafica che puntualmente ogni trimestre arriva nelle nostre case e l’apprezzamento arriva anche da numerosi lettori fuori regione che ne richiedono l’invio.

Il buon Ballesio continua infaticabile e dedicarsi alla sua creatura a cui si è affiancato il valido Valerio Olivero che è entrato nella parte ormai da protagonista.

I  nostri sforzi sono sempre protesi per arricchire “Lo Scarpone” di nuovi contenuti e la redazione sta lavorando in questa direzione, ma va aiutata con i contributi dei soci e integrata nella struttura da chi si sente in grado di contribuire con la propria esperienza e con la propria voglia di fare.

Grazie anche a tutti gli altri componenti della redazione che con professionalità sono continuamente alla ricerca della perfezione editoriale e di contenuto per consentirci di appagare sempre di più i vostri gusti.

Sapete tutti che in termini economici quest’anno appena trascorso ci ha procurato delle sofferenze per quanto concerne lo spropositato aumento dei costi di spedizione per via dell’annullamento delle agevolazioni postali che ha comportato l’aumento del bollino da parte della sede nazionale a cui abbiamo dovuto adeguarci con una richiesta di aumento anche da parte nostra  per bilanciare i costi di spedizione dianzi detti.

Vi ringrazio tutti per la comprensione  e per  la compattezza dimostrata nell’accettare  la proposta di aumento il che denota la ferma volontà di voler continuare a ricevere con la solita cadenza il nostro giornale e quindi anche il suo apprezzamento.

  

Informatica

Il nostro sito internet cerca di essere sempre aggiornato e di fornire nel più breve tempo possibile informazioni su manifestazioni o comunicazioni varie.

Dal giorno della sua nascita, 11 giugno 2006, abbiamo già quasi raggiunto le 15.900 visite e le 27.000 pagine visitate. Da segnalare, a livello di curiosità, visite costanti da Spagna,e possiamo immaginare chi sia, Francia, Germania e Tunisia con circa l’1% di visite mensili.

Da pochi mesi mettiamo online anche il nostro giornale una decina di giorni prima della consegna postale. Continuate con i suggerimenti perché solo in questo modo il nostro sito potrà migliorarsi.

Prosegue senza particolari problemi anche il tesseramento online tramite l’applicazione GISA ad esso dedicata. La modulistica accompagnatoria dovrebbe però sempre essere compilata in modo adeguato e completo per evitare che gli addetti debbano procedere a ricerche non dovute o peggio ad inventare dati che sono obbligatori per concludere le registrazioni.

Ricordiamo che con questa applicazione è possibile in qualunque momento effettuare variazioni di indirizzo che purtroppo, se non tempestivamente comunicate, possono vanificare la spedizione dei periodici “L’Alpino” e “Lo Scarpone Valsusino”. Vogliamo sottolineare questo aspetto di tempestività perché purtroppo si verificano casi di lamentele.

Quasi tutti i Gruppi sono finalmente dotati di posta elettronica. Ne mancano solamente due e faremo l’en plein. Ricordiamo che ogni  Gruppo è già ora dotato di indirizzo di posta generato dalla sede nazionale. Non è obbligatorio adottarlo, ma forse sarebbe meglio per una forma di standardizzazione. L’importante è che l’uso e l’ausilio della mail entrino nella norma delle nostre attività. Ancora troppo spesso arrivano ricevute di ritorno vecchie di settimane. Avere la mail e non leggerla è praticamente inutile. Spedire testi per il giornale o fotografie diventerebbe estremamente comodo, sia per chi le spedisce che per chi le riceve. Come per tutte le comunicazioni che vi giriamo con sempre maggior frequenza abbattendo i costi di spedizione.

Ricordate comunque che siamo sempre a disposizione per eventuali chiarimenti di natura tecnica.

Un grande grazie al consigliere Dario Balbo che è il regista di tutto quanto precede.

 

Protezione Civile

Che dire che non vi sia già stato detto

E’ il biglietto da visita della nostra associazione; è l’attività per cui siamo più apprezzati e per la quale riceviamo riconoscimenti da più fronti.

La nostra unità di P.C. è molto attiva e conta circa 125 volontari distribuiti sulle squadre “Assietta”, “Cotolivier”,  “Orsiera”, “Pirchiriano”, “Susa” e sui nuclei “Trasmissioni”, “Rocciatori”, “Edile ambientale” e “Cinofilo” a cui si sono aggiunti recentemente i “Sommozzatori” per un totale lavorato nel 2010 di 9.328 ore.

Il modo di comportarsi sotto il profilo organizzativo e tecnico  della nostra unità sezionale di P.C. è spesso additato ad esempio dal coordinatore di P.C. del 1° raggruppamento che recentemente ha voluto come suo vice il  nostro coordinatore Paolo Parisio con cui oggi ci complimentiamo anche per questo e auguriamo buon lavoro per questo nuovo incarico.

E’ sempre bene ricordare che i risultati raggiunti, senz’altro dovuti all’estrema professionalità e ai nuovo mezzi in dotazione, sono però, soprattutto, il frutto dell’entusiasmo, del grande impegno disinteressato e dei sacrifici anche finanziari sopportati serenamente dai nostri volontari, uomini e donne, alpini e soci aggregati a cui va il nostro riconoscente grazie.

Il coordinatore Paolo Parisio vi darà maggiori ragguagli  sulle attività svolte e sulla relativa struttura.

 

C.S.A.

L’attività sportiva purtroppo  continua ad essere una nota dolente per la sezione.

Nel 2010 alcuni nostri atleti hanno partecipato al campionato nazionale di corsa in montagna e per questo  siamo loro grati  in quanto ci hanno consentito a livello nazionale di presentarci in classifica in posizione non del tutto negativa ma l’importante è essere presenti.

 

Volontariato e Solidarietà

Un grande grazie per la partecipazione alle iniziative di solidarietà  promosse dalla Sezione o su iniziativa dei Gruppi. La partecipazione crescente al Banco Alimentare e alla raccolta di fondi  mediante  vendita di mele, arance e gerani per la lotta contro i tumori dimostrano quanto sia grande il vostro impegno ed il vostro altruismo.

Oltre a quanto precede sono a conoscenza che ogni Gruppo promuove nel suo ambito altre iniziative di solidarietà che meriterebbero un lungo elenco fra cui spiccano l’aiuto alle persone più bisognose ed il restauro a volte del patrimonio storico dei nostri paesi per mantenere viva la memoria.

Vi sollecito ancora a comunicare le vostre iniziative per l’aggiornamento del “Libro verde” che nel 2009 vede impegnata la nostra sezione per 20.986 ore lavorate e una raccolta fondi per oltre 13.916 Euro. Il quantitativo dei generi alimentari raccolti per il Banco ammontano a Kg. 13.497 (+ 8,58% rispetto all’anno precedente).

  

Conclusioni

Avete ascoltato la relazione del Presidente, le relazioni dei responsabili delle varie attività anche dei Gruppi ed in tutta onestà penso che abbiamo fatto tanto e questo non sarebbe stato possibile se alle spalle non  ci fosse stata una Sezione ricca di idee e di entusiasmo, una Sezione viva, unita e compatta, legata alle proprie tradizioni ed alla propria terra, una Sezione orgogliosa di appartenere ad una associazione in cui la storia, la cultura i valori alpini rappresentano dei principi irrinunciabili.

Ma anche se questi sono i risultati non dobbiamo dormire sugli allori, anzi è proprio questo il momento di farci tutti un esame di coscienza.

Viviamo in un momento molto critico dove degrado morale, mancanza di etica e guerre fratricide sono all’ordine del giorno. Viviamo in una continua contestazione dove anche la famiglia si sta sfaldando e non produce più modelli di vita.

Noi alpini abbiamo il dovere di reagire per primi non assuefandoci a queste situazioni. Dobbiamo trovare un’altra via d’uscita nella quale possiamo dare il nostro contributo e per la quale la gente ci apprezza ed è quella di portare avanti quanto i nostri Padri ci hanno lasciato, rifacendoci al loro esempio, attualizzandone i valori, mantenendoli ed adattandoli quali punti di riferimento nel presente, alla ricerca di un futuro che a questi valori si ispiri ed il 150° compleanni dell’Unità d’Italia che festeggiamo quest’anno ci rimanda a questi sacri principi.

E che dire dell’alpinità e del cappello alpino?

L’alpinità come la chiamiamo noi: quel senso di appartenenza, di entusiasmo, di rispetto, di ricordo, di amicizia, di senso del dovere, di spirito di servizio, di piacere di fare le cose insieme, di solidarietà di gruppo che non ammette individualismi da primedonne, di chiarezza nel dialogo, ci viene garantito solo dal portare il cappello alpino?

L’alpinità resterà solo una parola priva di senso ed il cappello un simbolo vuoto se non dimostreremo che ne siamo degni, credendo nella nostra associazione e nei suoi regolamenti, vivendo la nostra Sezione dove ognuno deve fare la sua parte, assumendosi le proprie responsabilità secondo le proprie possibilità ed il proprio ruolo, senza demandare ad altri i propri compiti, agendo sempre e comunque secondo quei valori essenziali che caratterizzano lo spirito alpino, che hanno ispirato i nostri Padri e che sono fondamento della nostra associazione.

Ora lascio a voi il giudizio  non senza ringraziare ancora i Vice Presidenti,  i Consiglieri e Revisori dei Conti, i Capigruppo, gli alpini e aggregati che si sono impegnati nelle varie attività della Sezione e dei Gruppi, senza la cui collaborazione non sarebbe stato possibile ottenere i risultati dianzi evidenziati confidando  sulla continuità del vostro aiuto.

Grazie della Vostra attenzione.

Viva gli Alpini, Viva la Sezione Val Susa, Viva l’Italia Unita

Giancarlo Sosello